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LO SPETTACOLO DELLE TRADIZIONI: LA SU E GIÙ SI PRESENTA, E SONO 42!

É stato uno spettacolo, emozionante, coinvolgente, sorprendente!

La cerimonia di presentazione dell’edizione numero quarantadue della Su e Giù, andata in scena sabato 31 ottobre presso l’Auditorium Palazzo GIL di Campobasso, non ha tradito le attese di chi, organizzatori e spettatori, si aspettavano un evento eclettico e scenografico, come ormai il sodalizio giallo blu è abituato ad offrire.

Una serata che già dall’ apertura ha rivelato il suo filo conduttore: le Tradizioni molisane sono state al centro dell’evento, rivisitate dai tocchi di modernità dato da Giorgio Careccia, che ha recitato intensamente una poesia meravigliosa di Antonio Manocchio “Mulise, pigliete sta lacrema” e da Giuseppe “Spedino” Moffa, che lo ha accompagnato con uno dei suoi strumenti preferiti, la zampogna, suonata come soltanto lui riesce a fare.

Di lì in poi è stato un susseguirsi di pillole di autentica emozione, come la presenza di Armando Marinelli, titolare dell’omonima Fonderia agnonese, che ha consegnato alla Virtus una campana personalizzata per l’evento, forgiata con il contributo della Reale Mutua Assicurazione dell’amico Claudio De Libero, oppure del maestro Fratianni, ideatore del bozzetto ispirativo della medaglia, che ha toccato gli animi dei presenti con la sua sensibilità ed attaccamento ai colori gialloblu.

Nel frattempo, scorrevano le immagini delle feste e tradizioni molisane più importanti, con le pro loco e le associazioni culturali presenti in sala per ritirare un simbolico riconoscimento.  Ed il momento più sorprendente della serata è stato senza dubbio l’improvvisa entrata in scena del Diavolo di Tufara, accompagnato da demoni, famiglie e suonatori, che ha letteralmente galvanizzato la platea con una esibizione isterica e coinvolgente, sulle note di antichi ritmi della Tradizione.

Ed ancora tra musiche, recitazioni di brani tipici della cultura molisana e premiazioni, si è giunti al momento in cui Ilaria Jovine, nipote del grande scrittore Francesco, è salita sul palco per proporre un intervento di rara classe e delicatezza incentrato sul rapporto viscerale tra l’uomo e la terra, argomento questo su cui è incentrato il suo documentario, in fase di lavorazione, ambientato in Molise e dal titolo “C’era una volta la terra”.

La serata è così scivolata via fino alle attese premiazioni finali: Operatore Sportivo 2015 è stato proclamato Daniele Fontana per il suo impegno nel promuovere iniziative sportive e ludiche per i ragazzi del paese natale, Cercepiccola, mentre l’ambito premio di Atleta Esemplare è andato alla mezzofondista Letizia Di Lisa, allenata da Andrea Piscopo. Proprio Andrea ha ricevuto il riconoscimento più emotivo, la medaglia d’oro in onore dell’ indimenticato Nicola, che la famiglia Palladino dona ogni anno agli amici più cari.

A chiudere la cerimonia è stata la consegna del premio più prestigioso, quello dello Sportivo del Anno, andato a Michele Quaranta, persona preziosa continuamente impegnata nel supportare associazioni sportive e promuovere eventi e iniziative di solidarietà, sempre mosso dalla riservatezza e bontà d’animo che ne caratterizzano l’agire.

Il buffet finale di prodotti tipici molisani ha chiuso in maniera perfetta una serata da incorniciare, perfetto preludio a quello che sarà l’evento degli eventi, la Su e Giù, che domenica 15 novembre colorerà ancora una volta le grigie strade del Capoluogo.