UNA MATERA GIALLOBLU

di Claudia Gianfagna

Nella calda domenica del 7 luglio, i pulmini gialloblu si sono messi in viaggio: destinazione Matera, capitale europea della cultura 2019. Questa volta la Virtus non ha indossato scarpette e canotta, ma i panni del turista. Nell’aria non vi era alcuna preoccupazione o ansia da prestazione, si respirava solo tanta curiosità.  

L’eccezionale originalità della città lucana, dettata dalle sue incredibili origini remote, non è rimasta indifferente al gruppo sportivo che l’ha scelta per trascorrervi, nel novero delle iniziative promosse per il suo sessantennale, la “giornata della cultura”.

Ma, non è stato unicamente questo il motivo che ha condizionato la scelta di questa città e per il quale i virtusini hanno allestito zaini e macchine fotografiche. Matera, che quest’anno proiettava la sua fama oltre i confini nazionali, ospitava quella che sarebbe stata, poi, l’ultima mostra del celebre pittore campobassano, Domenico Fratianni, con il quale la Virtus ha sempre avuto privilegiati legami di amicizia.

Arrivati, siamo stati accolti da una guida turistica assai competente e coinvolgente e, pur sotto un sole particolarmente martellante ed una temperatura eccezionalmente alta, appena mitigata da un piacevole quanto rado venticello, abbiamo perlustrato le strade e gli angoli più distintivi della città, di cui ognuno ne ha ammirato il fascino e la singolarità. Abbiamo avuto anche l’opportunità di visitare i luoghi di maggiore attrazione turistica, come la cattedrale, le chiese rupestri, le botteghe più antiche e caratteristiche e le case costruite nei sassi, abitate dai materani prima dello sfollamento. Ci siamo immersi completamente nella cultura e nelle tradizioni della città.

Dopo una breve pausa nel parco, dove abbiamo consumato il nostro pranzo, abbiamo ripreso a percorrere le bianche strade materane per raggiungere la mostra del nostro tanto stimato artista i cui quadri hanno suscitato in noi una forte meraviglia per la loro bellezza e sono stati oggetto, nel cogliere ed ammirare ogni particolare, dei più variegati commenti ed interpretazioni.

Scattate, infine, le ultime foto con l’affascinante sfondo della città e rinfrescati con un gustoso gelato artigianato, abbiamo fatto ritorno ai nostri pulmini del tutto paghi della sete di conoscere e vedere una città davvero unica come Matera.