UN ELEFANTINO PER BIAGIO

Buena suerte, Biagio!

Sì, lo sappiamo, avremmo dovuto dire “In bocca al lupo!” e tu avresti dovuto rispondere “Crepi!” o “In culo alla balena!” e la tua risposta sarebbe dovuta essere “Speriamo che non cachi!”, ma, proprio pochi giorni fa, c’è stata una presa di posizione della Peta, un’associazione di vegani ed animalisti, che ha espresso il proprio dissenso nei confronti di chi utilizza tali affermazioni, paragonabili, addirittura, alle offese razziste ed omofobe per cui ci si deve impegnare a trovare nuove forme augurali per auspicare fortuna e felicità.

Che possiamo dire, caro Biagio, “Prendiamo il toro per le corna” (ah, mannaggia!!! … non volevamo) e cerchiamo di accontentarli. Certo è che se andiamo di questo passo non saremo nemmeno più liberi di tirare su il pollice o alzare le braccia per augurare un “Ad maiora!” perché potrebbero essere intesi come gesti osceni. Ma, “Porca vacca!”, (oh, pardon!!! … chiediamo scusa all’umile bovino), dove andremo a finire di questo passo? Avevano ragione i nostri nonni quando dicevano che sono cambiati tempi: “Oggi sono le pecore che vanno addosso ai montoni!!!”!

Beh, pazienza, ce ne faremo una ragione! Tu, intanto, hai certamente capito le nostre innocenti intenzioni per cui non ci resta che incrociare le dita ed abbracciarti o, come tradizione anglosassone vuole, augurarti un affettuoso “Break a leg!” (rompiti una gamba).

Ti vogliamo bene.

                                                                                                Roberto Palladino