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L’EMPORIO DELLO SPORT

E anche questa è fatta!

Dopo le “Virtusiadi” 2018 ed il 50° trofeo “Luigi Di Nunzio” la Virtus è approdata a Cercepiccola per celebrare il “Festival dell’atletica leggera”. Femminucce e maschietti dai 10 ai 15 anni si sono fronteggiatiin gare di velocità, lanci e mezzofondo liberando energie ed entusiasmo troppo spesso accantonati per inerzia.

Senz’altro divertente è stata la prova di rapidità sui metri 40 che, a sorpresa, ha visto, tra i ragazzi, uno “scricciolo” indigeno mettere in riga i più vigorosi avversari. Ma, ugualmente interessante è stata la gara delle ragazze che, con la grinta che normalmente le caratterizza, hanno dato vita ad uno sprint assai pungente.

Certo, la brillantezza poco ha concesso a chi si è presentato alla partenza appesantito da qualche chilo di troppo, ma l’atletica leggera accontenta davvero tutti: lunghi e corti, smilzi o robustetti. Ognuno ha di che scegliere per cimentarsi al meglio. L’atletica è l’emporio dello sport dove in un unico ambiente si trova di tutto.

E infatti la gara del getto del peso ha reso giustizia a chi si è sentito penalizzato nella prova di velocità. Qui, i ragazzi e le ragazze più aitanti hanno fatto valere la loro prestanza e scagliato la palla su piattaforme ad altri proibite.

La staffetta di mezzofondo, infine, ha scatenato l’entusiasmo di tutti e appagato quanti, per gracilità o altezza, non hanno potuto offrire il meglio in velocità o forza.

L’impegno organizzativo che la società giallo-blu sostiene nel promuovere l’attività di atletica leggera, non solo nel capoluogo regionale, ma anche e soprattutto in diversi centri molisani, è essenzialmente finalizzato al reclutamento di nuovi, giovani atleti. E, proprio come nelle famiglie, dove i figli assicurano il proseguimento del casato, anche nella Virtus, sono l’entusiasmo e la forza delle nuove generazioni che ne potranno garantire stabilità e sopravvivenza nel tempo.

Forza, allora! Come sempre, avanti tutta!

                                                                                              Roberto Palladino