ALL’ ARREMBAGGIO!

 

Ancora gare. Trasferte dopo trasferte, miglia dopo miglia.

Si finisce appena di commentare una prestazione che già un’altra annulla o conferma la precedente. Un susseguirsi di mareggiate di risultati si stanno riversando sulla costiera gialloblu e, alla faccia delle numerose falle che si sono aperte nello scafo del veliero virtusino, la prua è fermamente orientata verso prestazioni sempre più rilevanti.

Avellino, Isernia, Teramo, Narni, Cassino hanno visto attraccare, negli ultimi dieci giorni,  il vascello gialloblu nei loro porti e le banchine di Frascati, Pescara, Foggia, Roma si preparano ad accoglierlo nei successivi weekend.

Saltatori, lanciatori, fondisti e velocisti hanno tracciato nuove rotte, dimezzato i tempi di navigazione e gettato l’ancora su mille podi: Paola centra per la quarta volta, quest’anno, il secondo posto in un campionato italiano; Nicola stabilisce, nel lancio giavellotto Cadetti, l’ottava prestazione nazionale e la prima per i nati nel suo stesso anno; Alessio, a piccoli passi, continua a migliorarsi nel salto in alto e nel salto in lungo; Daniele rosicchia, di volta in volta, preziosi secondi al suo personale degli 800 metri; Giovanni si conferma, non solo in regione, il più veloce e il più resistente tra gli Esordienti; Claudia incomincia a realizzare salti validi  e si insedia al  dodicesimo posto nella graduatoria nazionale; Marco riesce, finalmente, a correre i  200 metri sotto i 24 secondi; Emanuele ed Annapina, anche se a fasi alterne, si allontanano sempre più dal punto di ammaraggio dell’attrezzo di turno e Davide, Andrea, Simone, Mario, Jacopo,  … Emanuel limano sistematicamente i rispettivi personali nelle loro gare.

Luoghi e risultati in continuo movimento e il bello deve ancora venire.

Leo, Romualdo, Francesca, Rossella, Letizia scalpitano sul molo.

Le falle sono state riparate e i bucanieri sono pronti a salire a bordo per salpare con il resto della marmaglia verso nuove e più eccitanti avventure. Al timone si alternano autentici filibustieri che, seguendo la rotta dell’insaziabilità, aizzano la ciurma a continui arrembaggi.

Intanto si sta lavorando per portare il mare in montagna. Per la prossima luna nuova tutto dovrà essere pronto ed una ventina di corsari andranno in altura, in territorio di Pizzone, nel parco nazionale di Lazio, Abruzzo e Molise per ossigenarsi e preparare lo tsunami che scompiglierà classifiche e graduatorie.