Il frastuono del silenzio

IL FRASTUONO DEL SILENZIO

Ancora una volta siamo stati colti impreparati.

Abbiamo appena saputo di Nunzio.

Siamo costernati. Ma forse è meglio così, sarebbe stato troppo doloroso per noi non potersi incontrare con il suo sguardo ed essere accarezzati dai suoi modi garbati e dalla sua voce pacata.

Come sia potuto succedere è cosa di poco conto; il perché sia successo, lascia sgomenti. Abbiamo perso un amico vero, un testimone corretto , un grande uomo.

La Virtus chiede scusa alla famiglia e al mondo sportivo per non aver mai colto l’occasione per sottolineare ufficialmente lo spessore umano, civile ed intellettuale di Nunzio Ramundo e per non aver mai preso in considerazione l’ipotesi di dedicare a lui un riconoscimento specialissimo. Forse perché schivo e mai incentrato su se stesso, ha sviato l’attenzione di chi lo ha frequentato, ma ora il suo posto vuoto e il suo silenzio frastorneranno chi ha avuto il privilegio di essergli stato vicino.